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Fabrizio Scala

Autodidatta dell’arte pittorica, il napoletano Fabrizio Scala è protagonista esplosivo ed originale di mostre eterogenee: stampe, quadri, grafiche, oggettiperformances artistiche di varia natura e dal grande impatto emozionale rivelano l’energia creativa di un mondo trasfigurato a tinte psichedeliche in cui vedute della città, volti o pensieri si animano di colori e si privano di contorni per indurre il sorriso degli occhi, riportando alla memoria certe visioni entusiaste e primitive dei fauves oggi rilette con l’ironia di un fantasioso rap visuale.

Tra i filoni esplorati inconfondibili le vedute della città virate al pop: da Posillipo al Maschio Angioino, da Spaccanapoli alla Pignasecca, sono stampe su forex realizzate con pennarelli a smalto dove la prospettiva imperfetta e i colori innaturali sferzano lo spazio-tela di una giocosità contagiosa, illuminata dall’apparente disimpegno di un decorativismo che gli eruditi potrebbero riannodare al Matisse estremo innestato sullo spirito dei più caustici writers metropolitani. 

Opere

Fabrizio Scala, "Teschio con orecchie" (2020)
Fabrizio Scala, "Cavolo" (2020)
Fabrizio Scala, "Teschio con orecchie" (2020)
Fabrizio Scala, "Vesuvio con mare azzurro e 2 ufo" (2020)
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